Pubblicato da: rainbowman56 | 31 maggio 2015

Non esistono vittime di serie A e di serie B. La violenza è sempre da condannare


Sergio Ramelli è stato un militante e fiduciario del Fronte della Gioventù, vittima di un brutale assassinio politico avvenuto nel 1975 a opera di militanti della sinistra extraparlamentare legati ad Avanguardia Operaia.A Brescia c’è un Percorso della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo e della violenza politica composto di varie formelle con un nome, tra cui quello di questo giovane, massacrato a colpi di chiave inglese da un branco di squadristi di sinistra.. Qualcuno  ha rimosso quella formella, forse pensando che ricordare una vittima di destra sia apologia di fascismo. Non lo è. E’ ricordare che la violenza degll intolleranti  è da condannare, sempre, chiunque sia la vittima e chiunque siano gli assassini.


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