Pubblicato da: rainbowman56 | 6 novembre 2014

Ha perso per il solito odio razzista di Oscar Bartoli


http://oscarb1.blogspot.it/2014/11/ha-perso-per-il-solito-odio-razzista.html

Ho letto tutti i commenti dei giornali italiani, ho seguito per ore le analisi e i dibattiti tra i soliti esperti su CNN. Ma alla fine alla domanda ‘perche’ i democratici hanno perduto il senato e alcuni governatorati importanti’ la risposta tecnica non c’e’.
Obama e’ riuscito a rendere vero il suo sogno formulato sul letto di morte della madre, di dare un’assicurazione malattia ai milioni di americani che intasano i pronto soccorso perche’ privi di copertura sanitaria. Al momento sono piu’ di dieci milioni coloro che hanno optato per lo Obama Care.
Obama ha avuto in eredita’ da quell’idiota di George W. Bush (la definizione non e’ nostra ma del ristretto gruppo familiare) due guerre che hanno dissanguato le casse del tesoro americano e popolato la nazione di decine di migliaia di persone fuori di testa, ammalate, ferite, drogate, irrecuperabili. Senza parlare di quelli che ci hanno rimesso la pelle.
Obama ha avuto dal sunnominato George W. in eredita’ una crisi economica spaventosa che purtroppo si e’ poi diffusa a macchia d’olio colpendo soprattutto l’Europa.
Obama oggi puo’ dirsi orgoglioso di avere sanato l’economia americana con un livello di disoccupazione inferiore al 6% che viene considerato fisiologico in una societa’ sana.
Obama ha cercato di non infilare gli Stati Uniti in altre guerre nonostante la pressione di buona parte dell’opinione pubblica americana che ragiona sul modello John Wayne e vede solo negli scontri all’arma bianca la conferma di una presunta supremazia imperiale americana.
Allora riciccia la domanda: perché gli americani hanno voltato le spalle al presidente?
La risposta se la sono data gli stessi democratici a chiusura di una campagna elettorale che ha visto molti candidati di questo partito rifiutare di presentarsi con al lato il supporto del presidente Obama.
A larghe porzioni della cittadinanza americana non va giù che alla Casa Bianca vi sia un “nigger” il quale oltre tutto, prima di lavorare alla presidenza degli Stati Uniti, era un professore universitario con alle spalle una lunga esperienza di consulente e volontario nei pericolosi vicoli dei Chicago. Troppo educato, troppo elegante, troppo soft.
La guerra civile americana conclusasi con un 650.000 morti nel 1865 ha non solo ucciso il presidente Lincoln ma ha continuato a perpetuare nell’opinione pubblica polarizzata il rifiuto dei bianchi ariani di accettare la convivenza con le minoranze di pelle diversa.
Su questo contesto uno poi puo’ inserire sofisticate valutazioni sociopolitiche e arzigogolati teoremi macroeconomici. Ma la realtà troppo spesso funziona sulla base di semplici e pragmatiche considerazioni. Oltre alla pelle “abbronzata”, Obama non è un trascinatore di folla. Ma anche qui, la gente chiede il leader carismatico perché chi cerca di farla ragionare alla fine ottiene il risultato di farsi odiare. Pensare con la propria testa, infatti, è molto faticoso e tanti ci rinunciano.
Oscar
Posted by Oscar Bartoli


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