Pubblicato da: rainbowman56 | 6 agosto 2013

I limiti culturali del dibattito sulla legge antiomofobia


Il lato fucsia della forza

Ho ascoltato ieri sera il dibattito parlamentare sulla legge contro l’omo-transfobia. Mi pare che il tenore degli interventi fosse tale da poterli suddividere, fatta qualche rarissima eccezione (e mi riferisco in particolare a Civati), in due gruppi:
1. quelli che sono proprio a favore della sussistenza dell’omofobia e della transfobia (Paola Binetti in primis, e grazie ancora “Veltroni & Rutelli” per averla creata, politicamente);

2. quelli che aprono, ma molto timidamente, a una forma di tutela.

Tra questi ultimi ho sentito troppo spesso il richiamo al messaggio di Gesù, ai vangeli, allo spirito cristiano, ai valori dell’umanità legati alla visione spirituale e religiosa della vita e amenità varie.

Nessuno (o quasi) che abbia concentrato il focus filosofico sulle seguenti questioni:
1. l’omofobia e la transfobia sono forme di violenza e in quanto tali assimiliabili, giuridicamente parlando, a crimini veri e propri;
2. anche quando una legge contro questi due crimini impedisse…

View original post 303 altre parole


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: